Le differenze principali consistono in una riduzione di peso grazie all’uso di alluminio e acciaio nella carrozzeria (45 kg risparmiati) e in una maggiore distanza tra gli assi (10 cm), che migliora sia la stabilità sia la dinamicità dell’auto. Nello stesso tempo, la 991 è leggermente più lunga del modello precedente, giacché raggiunge i 4,49 metri, e anche un po’ più larga.
Per quanto riguarda gli interni, le modifiche di maggior rilievo hanno a che fare con la consolle, il cui aspetto è stato ereditato dalla Panamera.
Per il momento, Porsche ha anticipato solo i dati relativi alle versioni Carrera e Carrera S, in cui, secondo la casa, sono stati ottenuti miglioramenti anche del 16% in termini di efficienza grazie al sistema Start/Stop.

È la Porsche stradale più potente di sempre. Questo è il biglietto da visita della 911 GT2 RS, con cui la vettura tedesca, realizzata in 500 esemplari.
L’assetto è piuttosto rigido anche nella configurazione standard (c’è pure quella sport) e sul fondo sconnesso tende a sollevarsi la ruota anteriore non in appoggio.
Solo 500 fortunati potranno godere del piacere di una macchina da corsa omologata su strada.


Ecco un’altra edizione limitata della 911 Carrera, sarà prodotta in un totale di 1.911 esemplari, ripartiti tra le due carrozzerie disponibili, Coupé e Cabrio, e monteranno il motore 3.6 da 345 CV.
La Black Edition rappresenterà la versione basilare della gamma, poiché ha lo stesso prezzo della versione base.
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In arrivo la nuova Supercar McLaren, una biposto con motore nella parte posteriore un V8 da 3,8 litri biturbo da 600 cv. di potenza massima, trazione posteriore e cambio a sette marce.
La casa dichiara uno scatto da zero a cento in 3,5 secondi e una velocità massima di 325 km orari.
McLaren fabbricherà i primi 100 esemplari nel 2010, per passare successivamente a un ritmo di produzione notevolmente più alto. È più che probabile che a partire dal 2011 Woking non accolga la produzione di questo modello, la cui fabbrica di destinazione deve ancora essere individuata. In ogni caso, quest’auto possiede già un prezzo indicativo che si aggirerà intorno ai € 200.000.
Le vendite della nuova supercar di maranello sono tutte esaurite.



Tutti i 599 esemplari destinati alla produzione sono già stati prenotati ed assegnati ai rispettivi proprietari, in una lista d’ attesa esclusiva e riservata.
670 cavalli di potenza massima, meno di 1500 kg di peso per garantire 335 km di velocità massima e uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in poco più di 3.5 secondi, con un tempo sul giro a Fiorano di 1 minuto e 24 secondi è la vettura stradale più prestazionale mai prodotta da Ferrari, una vera purosangue.



Incredibile la Ferrari 430 Spider By Hamann!
Obiettivo: ottimizzare prestazioni, peso e aerodinamica. Il V8 4,3 litri della sportiva di Maranello è stato modificato installando un nuovo impianto di scarico con catalizzatori metallici e tubi dalle sezioni maggiorate. Integrando e monitorando con un adatto programma di gestione elettronica inserito nella centralina l’incremento delle prestazioni arriva a far registrare un valore al banco superiore di 48 CV arrivando così a 538 CV!. La velocità massima arriva ora a 332 km/h e la sensazione sonora garantita dallo scarico è entusiasmante, da vera GT da corsa!


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04
ott
Author: domyx | Category:
SUPERCAR
La Ferrari 458 Italia è dotata di motore V8 atmosferico ad iniezione diretta di benzina e 4,5 l di cilindrata. Raggiunge una potenza massima di 570 CV a 9.000 giri/min e una coppia di 540 Nm a 6.000 giri. La meccanica è montata in posizione posteriore centrale ed è associata ad un cambio automatico a doppia frizione con 7 velocità. Non dimentichiamoci che si sta parlando di un notevole incremento di coppia, potenza (80 CV in più) e prestazioni rispetto al suo predecessore, a fronte tuttavia di importanti miglioramenti sia nei consumi medi (13,5l/100 Km) che nelle emissioni di CO2 (320 g/Km) (la F430 omologava 18,3 l/100 Km, con emissioni di 420 g/Km di CO2).
I registri raggiunti dalla 458 Italia non sono adatti a chi soffre di cuore. L’auto accelera da 0 a 100 Km/h in 3,4 secondi e raggiunge una velocità massima di 325 chilometri orari. Il peso ridotto rispetto ad altre
supersportive (1.380 Kg) va ad aggiungersi all’elenco dei punti forti. La relazione peso/potenza di questa Ferrari si posiziona a 2,42 chili per cavallo, e non è da meno la potenza specifica, ovvero la relazione tra cavalli e cilindrata, con i suoi 127 CV/l.
Tutto uno spettacolo

I numeri della nuova biposto di casa Ferrari sono molto simili a quelli della F430. Misura 4,53 m di lunghezza, 1,94 di larghezza, 1,21 di altezza, con una distanza tra gli assi di 2,65 metri. Il design degli esterni, che può piacere o meno, è semplicemente impressionante ed è stato sviluppato dal centro stile Pininfarina, artefice di autentiche opere d’arte. Guardandola, vengono in mente reminiscenze di altri modelli della casa, come la Ferrari California o la Ferrari Enzo.
Le sue linee sono esotiche e ardite. Richiamano l’attenzione i nuovissimi fari anteriori allungati con illuminazione LED, le piccole alette posizionate sul frontale e il paraurti, ma quello che colpisce di più è senza dubbio la parte posteriore. Oltre ai gruppi ottici e al diffusore suddiviso in due parti, a brillare di luce propria è il triplo tubo di scappamento in posizione centrale.

L’equipaggiamento tecnico presenta alti livelli di tecnologia. Da un lato ricordiamo lo chassis, prodotto dallo specialista Alcoa e fabbricato in alluminio e in alcune leghe solitamente utilizzate nell’industria aerospaziale. Dall’altro lato sono stati integrati in un’unica centralina il sistema di controllo e gestione dell’ABS, i differenziali “E-Diff” e il controllo della trazione “F1-Trac”. Dal canto suo, Ferrari dichiara che l’accelerazione in uscita dalle curve è migliorata del 32% e che a sua volta i freni sono capaci di arrestare l’auto da 100 Km/h a 0 in soli 32,5 metri. L’aerodinamica è stata curata al massimo (a 200 Km/h si raggiunge un appoggio aerodinamico di 140 Kg) e la trasmissione è in grado di realizzare cambi di marcia in 0,06 secondi.
Per il momento dovremo accontentarci di queste immagini renderizzate (che non è poco) dato che la nuova e fiammante Ferrari 458 Italia verrà presentata ufficialmente al prossimo
Salone di Francoforte in Settembre. Michael Schumacher, sette volte campione del mondo, ha partecipato attivamente allo sviluppo e alla messa a punto del modello.