Energie Rinnovabili, prospettive per il futuro

 

Le energie rinnovabili stanno prendendo sempre più piede nello scenario energetico mondiale. L’Italia rimane ferma e fatica a seguire l’Europa per sviluppo, diffusione e utilizzo delle risorse energetiche rinnovabili a causa di un forte ritardo legislativo e dell’inadeguatezza della rete di distribuzione energetica.

Iniziamo dando una definizione di energia rinnovabile. Un energia rinnovabile è un energia genrate da fonti che hanno la possibilità e capacità di rigenerarsi nel tempo. Le  fonti energetiche vengono classificate in due categorie: rinnovabili e non rinnovabili .

Non rinnovabili: non possono essere rigenerate in tempi compatibili con la vita umana, infatti prevedono lunghi periodi di formazione e il rapido consumo da parte dell’uomo provocherà nel futuro l’esaurimento di queste fonti energetiche.
Il petrolio, il gas naturale, il carbone, gli isotopi radioattivi (energia nucleare) sono esempi di energie non rinnovabili.

Rinnovabili: si possono rigenerare rapidamente in base alla scala dei tempi umani, il loro sfruttamento non intacca lo stock disponibile per il futuro.
Il sole, il mare (maree e onde), il vento, il calore interno della Terra sono esempi di energie rinnovabili.

Ora facciamo una rapida descrizione delle varie fonti rinnovabili. Principalemente le rinnovabili vengono usate per produrre energia elettrica fin dall’era industriale.

Lenergia idroelettrica è una delle fonti rinnovabili più antiche. Le centrali idroelettriche hanno lunga durata, infatti, molte tra quelle esistenti, sono operative da oltre 100 anni, inoltre hanno una bassa produzione di emissioni che diventano apprezzabili solo in bacini poco profondi di località a clima tropicale.
Lo svantaggio degli impianti idroelettrici consiste nel notevole impatto ambientale dovuto alla perdita di spazi ecologici e disagio della popolazione locale per la creazione degli invasi necessari alla raccolta dell’acqua oltre al rilascio di ingenti quantità di CO2 durante la costruzione e l’allagamento della riserva.

L’energia geotermica è considerata una fonte energetica rinnovabile, sebbene a scala locale si possano verificare nel tempo cali significativi della produttività. Le centrali geotermiche possono funzionare 24 ore al giorno, fornendo un buon apporto energetico, tuttavia questo tipo di energia è accessibile solo in aree limitate di alcune zone del mondo come Italia, Islanda, Stati Uniti, America centrale, Africa orientale, Indonesia e Filippine.

Questi due tipi di energie sopraelencate sono state utilizzate fin dai periodi della prima industrializzazione. Però con le ultime innovazioni è stato possibile sfruttare altri tipi di energie rinnovabili, come l’enrgia solare, l’energia eolica e l’energia mareomotrice.

Il solare è in continua crescita e i nuovi sviluppi in campo tecnologico consentiranno un significativo abbattimento dei costi che attualmente sono ancora molto elevati. L’energia proveniente dal Sole viene convogliata per produrre calore impiegato sia per riscaldare l’acqua domestica e le abitazioni sia per applicazioni industriali o come sorgente energetica per altri usi.

L’eolico, ha raggiunto grossi potenziali di crescita a fronte di bassi costi di produzione, comparabili con quelli delle altre fonti di energia. L’eolico attualmente fornisce meno dell’1% del fabbisogno mondiale di elettricità, però raggiunge buone percentuali in molti Paesi Europei come Danimarca, Spagna, Germania.
Per ragiorni estetiche e paesaggistiche di tutela del territorio esistono molte resistenze all’impianto di turbine eoliche in diversi Paesi, inoltre l’inadeguatezza delle reti elettriche non permette in alcune zone l’integrazione con l’eolico.

L’energia mareomotrice è sfruttata dagli anni ’60 in Francia, nel 2007 la prima centrale ad energia mareomotrice di concezione moderna è stata installata nello stretto di Strangford Lough in Irlanda. La centrale sfrutterà il flusso di marea (fino a 4 m/s) nel braccio di mare e ci si aspetta che l’energia prodotta rifornisca un migliaio di case. L’impatto ambientale è minimo perchè le turbine risultano quasi completamente sommerse e il movimento dei rotori non costituisce un pericolo per la fauna poiché la velocità di rotazione è relativamente bassa.

Le più importanti fonti energetiche rinnovabili per diffusione e quantità di energia generata sono attualmente il solare e l’eolico, tuttavia bisogna considerare che tali fonti energetiche sono discotinue e come tali presentano poca affidabilità nell’erogazione. Allo stato attuale non è ancora chiaro se l’energia proveniente dalle fonti rinnovabili potrà soddisfare il crescente fabbisogno energetico umano, se quindi sarà l’alternativa alle fonti fossili o se continuerà a rappresentare solo una percentuale contenuta della produzione energetica mondiale andando semplicemente a integrare l’energia fornita da altre fonti.

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