Le correnti marine

 

Il mare influenza in parte i climi della Terra, ma come è possibile tutto questo? La risposta è semplice, basti pensare che il mare è una massa in continuo movimento, quindi caratterizzata  da vari movimenti che analizzeremo nel proseguimento dell’articolo.

I movimenti del mare sono di tre tipo e si dividono in periodici, costanti e irregolari. Fanno parte dei movimenti periodici le maree, che sono oscillazioni periodiche del livello della superficie del mare e possono avere un ampiezza molto variabile. La forza che genera le maree è l forza di attrazione esercitata dalla luna e dal sole sulla superficie terrestre, a cui si oppone la forza centrifuga.

I movimenti costanti del mare invece sono le correnti, che sono spostamenti verticali o orizzontali di masse d’acqua in direzione quasi costante con velocità propria. Queste correnti sono in funzione della salinità, dei venti e della gravità.

Una delle caratteristiche del mare è il suo moto ondoso che dipende dalla durata e della velocità del vento e dall’ampiezza del braccio di mare interessato.Un azione molto importante è il ruolo di erosione del moto ondoso, che in alcuni casi può avere un doppio ruolo di erosione-accumulo.

Quando un onda incontra un ostacolo quest’ostacolo viene eroso nella parte esposta all’azione del moto, ma nella parte più riparata si viene a formare un accumulo di materiali, che prende il nome di tombolo. Questo sta a significare che il moto ondoso, non sempre danneggia ma in alcuni casi può essere usato anche artificialmente per ricostruire le coste.

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